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AdE vs venditori online: comunicazioni di compliance e casi reali dopo DAC7

2026-04-08

Le comunicazioni di compliance 2024

Dopo la prima trasmissione dei dati DAC7 nel gennaio 2024, l'Agenzia delle Entrate ha inviato "comunicazioni di compliance" automatizzate a migliaia di venditori italiani su Vinted, eBay e altre piattaforme.

Queste lettere informano il contribuente che:

  1. La piattaforma ha comunicato determinati redditi all'AdE
  2. Questi redditi non risultano nella dichiarazione dei redditi
  3. Il contribuente ha 30 giorni per presentare una dichiarazione integrativa o fornire chiarimenti

Nel caso di mancata risposta o risposta insufficiente, l'AdE può procedere con un avviso di accertamento.

Il precedente eBay/Subito: riqualificazione come attività commerciale

Prima di DAC7, l'AdE aveva già accertato casi di venditori su eBay e Subito.it che, pur operando come privati, esercitavano di fatto un'attività commerciale. In questi casi, i redditi sono stati riqualificati come redditi d'impresa, con conseguente applicazione di:

  • IRPEF sulle margini di profitto
  • Contributi previdenziali (INPS gestione separata o commercianti)
  • IVA per i periodi non dichiarati
  • Sanzioni e interessi

DAC7 ha reso questo tipo di accertamento automatico e scalabile.

La sentenza Airbnb C-83/21

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea, con la sentenza del 22 dicembre 2022 (causa C-83/21), ha dichiarato compatibili con il diritto europeo le normative nazionali che impongono alle piattaforme di raccogliere e comunicare dati sui propri utenti a fini fiscali.

Questa sentenza ha eliminato ogni dubbio sulla legittimità delle richieste di informazione agli host Airbnb italiani e ha rafforzato la base giuridica di DAC7.

Cosa succede se non rispondi

Il silenzio di fronte a una comunicazione di compliance è la strategia peggiore. In caso di mancata risposta, l'AdE può:

  1. Emettere un avviso di accertamento sintetico
  2. Applicare una maggiorazione del 100% sulle imposte non dichiarate in caso di accertamento d'ufficio
  3. Nei casi più gravi, procedere per dichiarazione infedele (sanzioni dal 90% al 180% delle imposte)

Il consiglio pratico

Se hai ricevuto una comunicazione di compliance, rispondi entro i termini. Se hai incertezze, consulta un commercialista. E se vuoi sapere in anticipo se sei a rischio, usa il nostro calcolatore gratuito.

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