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Cos'è la DAC7 e riguarda anche te come venditore online?

2026-01-10

Cos'è la DAC7?

La Direttiva UE 2021/514 — chiamata comunemente DAC7 — è la settima modifica della Direttiva europea sulla cooperazione amministrativa in materia fiscale. In vigore dal 1° gennaio 2023, obbliga le piattaforme digitali (marketplace, siti di affitto, piattaforme di servizi) a raccogliere e trasmettere annualmente all'Agenzia delle Entrate i dati sui propri venditori.

In Italia, la direttiva è stata recepita con il D.Lgs. n. 32 del 1° marzo 2023.

La DAC7 non è una nuova tassa. È un obbligo di comunicazione per le piattaforme, non per i venditori. Le sanzioni per mancata comunicazione gravano sulle piattaforme — non su di te come venditore.

Quando vengo segnalato al Fisco?

Una piattaforma deve comunicarti all'Agenzia delle Entrate se, su quella piattaforma e nell'anno solare, hai:

  • effettuato più di 30 transazioni, OPPURE
  • percepito più di 2.000 € di corrispettivi lordi

La condizione è OPPURE — basta che si verifichi una delle due.

Cosa succede concretamente?

Se la piattaforma ti segnala, l'Agenzia delle Entrate riceve informazioni sui tuoi guadagni. Questo non significa automaticamente che tu debba pagare imposte aggiuntive.

La vendita di beni personali usati è spesso esente da imposte in Italia. Tuttavia, se i tuoi redditi da piattaforme non risultano nella tua dichiarazione dei redditi, l'AdE potrebbe inviarti una lettera per chiederti spiegazioni.

Cosa fare adesso?

  1. Fai un riepilogo delle tue vendite per piattaforma e anno solare.
  2. Verifica se superi le soglie di comunicazione.
  3. Conserva le ricevute di acquisto degli articoli che hai rivenduto.
  4. Usa il nostro calcolatore gratuito per una valutazione del rischio in 2 minuti.

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